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Sep 18, 2014 / 112,843 notes
Quando ammiriamo lo splendore di una perla non pensiamo mai che essa nasce dalla malattia di una conchiglia.
Karl Jaspers (via genesisofsupernova)

(via genesisofsupernova)

Sep 18, 2014 / 269 notes
La domenica dovresti poter stare con chi ami, svegliati tardi al mattino e fare l’amore.
Dovresti poter improvvisare la colazione a letto, cucinare insieme e passare il pomeriggio sul divano iniziando film che non finirai di vedere perché inizierai a fare l’amore.
La domenica dovrebbe essere così.
Anna Brambilla (via genesisofsupernova)

(via genesisofsupernova)

Sep 18, 2014 / 299 notes
torniquandononsaidoveandare:

occhipieni-dite:

Chissá se c’è mai stato un ragazzo che vedendomi abbia pensato “Che bella ragazza”

mmm, chissà!

Mai.
Sep 18, 2014 / 197 notes
Quando guardi a lungo nell’abisso, l’abisso ti guarda dentro.
Sep 18, 2014 / 66 notes
Cercando un colore diverso da quello con cui mi avevano dipinto.
ARTICOLO 31 - Sono Fuori (via lunapark-mentale)

(via ecadonolefoglie)

Sep 18, 2014 / 2,799 notes
È difficile volersi bene quando nessuno ti dice che sei importante.
Prof. di italiano (via alwaysfallingirl)

(via ecadonolefoglie)

Sep 18, 2014 / 8,035 notes
"Se ti chiedessi di darmi il numero da 1 a 10, quali imiteresti?" Mi chiese mentre stavamo tornando a casa dal ristorante.
“Dio, 10 ovvio, che domande”esclamai sorridendole.
“No, seriamente.. Pensaci, non mi offendo e vorrei che mi dicessi la verità!” disse senza che io potessi aggiungere altro.
Stemmo in silenzio in macchina, finché non la accompagnai a casa sua.
“Buona notte allora, a domani” le dissi strappandole un bacio dalla bocca.
“Buonanotte scemo” mi sorrise.
“Sempre 10” le dissi e lei sorrise.
Andai a casa e ci pensai per tre ore, più esattamente per tre ore e quarantasette minuti.
Non è facile dare un numero ad una persona, basandosi solo su dieci numeri.
Erano le due del mattino e ancora non riuscivo a prendere sonno così mi alzai dal letto e mi misi a scriverle una lettera:
“Non so esattamente cosa stia scrivendo o perché lo stia facendo, spero solo che mi aiuterà a capirne di più su di noi e sul numero che dovrei darti.
Spero allo stesso tempo, di riuscire a chiudere occhio, perché non riesco A non pensare ad altro che a quella domanda.
Dimmi, come si fa a dare un numero ad una persona?
Tu non puoi scegliere, cioè, è una cosa insensata, però ora voglio provarci, seriamente.
10 deve essere l’eccellenza ti ovviamente l’1 è il suo contrario.
Si comincia ad arrivare alla sufficienza, vera, al numero 6 e sicuramente tu sei oltre a quello.
Facciamo così: partiamo del numero 5, è una via di mezzo.
Sei testarda, non mi ascolti mai e quando ti parlo sempre il contrario.
Facciamo che sali a 6 per questo. Perché? Semplice.
Se mi ascoltassi sempre, saresti una persona completamente noiosa e quindi è un vantaggio.
Sei.
Non ti piacciono i miei gusti musicali e solo per questo dovresti scendere a meno 10, inoltre non ti piace la cucina straniera, ma ti piace quella piccante.
Abbiamo gusti completamente diversi e per questo sei diventata un 7 1/2.
Perché? Per il semplice fatto che se avessimo gli stessi gusti, non avremmo nulla su cui discutere.
Sette e mezzo.
Quando mi vedi con un’altra ragazza, non fai vedere la tua gelosia e questo vale come un punto in più.
Otto e mezzo.
Sei bellissima e questo ti fa ascendere a 6 1/2.
Perché? Perché ti fai desiderare involontariamente e questo mi fa paura.
La paura di perderti ti fa scendere a quattro, perché?
Perché se ti perdessi, mi faresti del male, sentimentalmente e io bisogno di te.
Ecco, questa piccola o forse enorme dipendenza da te, ti ha fatto arrivare a 0.
Perché senza di te, sono zero.
Sei uno 0, con un 1 davanti.
Un dieci.
Perché? Perché mi bastano i tuoi occhi per non pensare a nulla.
Due occhi di color castano scuro che mi hanno fatto perdere la testa.”
“ho capito ora” mi dissi con le lacrime in viso.
Lei è il mio 10.
Ricordounbacio (via ricordounbacio)

(via ecadonolefoglie)

Sep 18, 2014 / 2,201 notes
E’ Settembre, e allora?
Preferite davvero la scuola, il lavoro, le foglie che cadono dagli alberi al mare, al sole, all’andare a letto tardi la sera?
Io preferisco cenare e vedere il tramonto alle 8.00 che il buio alle 5 di pomeriggio.
E preferisco anche dormire fino all’una di mattina che dovermi alzare alle 7.00.
Fanculo voi e il vostro stupido ottimismo per l’arrivo dell’autunno.
Sep 18, 2014 / 117 notes
Non era nè felice, nè infelice, e per questo non ce la faceva più.
Sep 18, 2014 / 2,037 notes